Sansepolcro
Teatro alla Misericordia

Prova aperta al pubblico al termine della residenza creativa, lunedì 21 novembre, ore 21. 
DESIDERIO
progetto Tarkovskij
 
Forse la caduta di un meteorite, forse la visita di abitanti di altri pianeti, in un imprecisato territorio accade il miracolo: la Zona. L’esercito mandato lì sparisce, non fa ritorno. Allora la Zona viene proibita, circondata con filo spinato e si spara su chiunque tenti di raggiungerla. Uno Scrittore e uno Scienziato sono accompagnati nella Zona dallo Stalker: un folle in Dio, un emarginato dalla società che solo nella Zona trova un senso alla propria vita, un puro in un luogo puro. Solo persone disperate, infelici, smarrite vi vengono accompagnate. Quando arrivano sono accolte dal silenzio e da una natura abbandonata che ha ripreso il suo posto nel mondo.
 
Proprio adesso, in questo tempo, sentiamo il desiderio ardente, così come Tarkovskij ha manifestato attraverso tutta la sua opera, di riconoscere l’uomo come essere spirituale e sensibile, la cui natura è il vibrare al contatto con l’invisibile. Come attori – performer la Zona sarà il luogo in cui essere disponibili a varcare quella soglia che separa ed unisce un mondo e un altro mondo, e a indagare cosa è che cerca di trattenerci. Nel nostro spettacolo ci ispiriamo al film Stalker e in generale alla poetica di Tarkovskij. Ci interessa di Tarkovskij la costante attenzione e rimando all’arte figurativa, in particolare l’iconografia ortodossa e l’opera di Leonardo da Vinci per la loro capacità di comunicare direttamente alla nostra anima una visione luminosa e chiara e nello stesso tempo la capacità di porci di fronte al Mistero, a tutto ciò che non è univocamente decifrabile ma risuona emotivamente in noi, come il sopraggiungere di una musica lontana mai ascoltata prima che però conosciamo intimamente. Al centro è la possibilità del miracolo nelle nostre vite, il corto circuito trasformativo che questa dimensione è in grado di portare nelle esistenze degli esseri umani.
 
di e con Alessandra Cristiani, Silvia Garbuggino, Lorenzo Guerrieri, Gaetano Ventriglia
regia Garbuggino-Ventriglia
produzione Associazione Culturale Pilar Ternera
residenze artistiche presso Progetto Residenze Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Nuovo Teatro delle Commedie di Livorno, Associazione Culturale CapoTrave / Kilowatt

La Compagnia Garbuggino-Ventriglia è stata fondata nel 2002 da Silvia Garbuggino e Gaetano Ventriglia e si è da subito imposta come una delle realtà più originali nell’ambito del teatro indipendente italiano. Ispirandosi a un teatro puro e visionario fondato sulla drammaturgia dell’attore, la compagnia si è dedicata soprattutto all’attraversamento scenico della grande letteratura (Dostoevskij, Cervantes, Pasolini) e del grande teatro (Cechov, Shakespeare). Il suo lavoro vanta una storico notevole tra produzioni teatrali e pubblicazioni. Recensioni ed articoli dedicati agli spettacoli della compagnia vengono pubblicati sui maggiori quotidiani e riviste specializzate in Italia (La Repubblica, Il Sole 24 Ore, Il Corriere della Sera, L’Unità, il manifesto, Diario, Il Fatto Quotidiano, Il Giorno, Carta, Linus, I Quaderni del Teatro di Roma, Hystrio, doppiozero, Gli stati generali) e, in Francia, da Mouvement e La Pensée Russe. Servizi dedicati vengono realizzati da Rai5, Rai Radio3, Radio Popolare.