Monterchi

Laboratori Permanenti in coproduzione con la compagnia Theater Rotwelsch di Stoccarda, lavora dal 2021 al progetto La paura mangia l’anima di Rainer Werner Fassbinder, elaborazione teatrale dal film “AngstessenSeeleauf” film del 1973. Con grande gioia il progetto torna in Valtiberina il 23 aprile alle ore 21.00 al Teatro Astra di San Giustino (Pg) e il 24 aprile alle ore 18.30 al Teatro Comunale di Monterchi (Ar).
La traduzione e la regia sono affidate ad Alberto Fortuzzi, gli interpreti principali sono Caterina Casini, Wael Habib e il coro è composto da Mauro Silvestrini e Irene Bistarelli, Roberto Cangi, Paola Giuntini, Giulia Mariotti, Umberto Nicastro. 
La paura mangia l’anima è un progetto site-specific aperto e malleabile, che si adatta allo spazio che di volta in volta lo ospita e che si sviluppa in stretta relazione con l’ambiente che lo circonda. Il progetto si apre di volta in volta alle comunità che la compagnia incontra: per la composizione dei personaggi del coro vengono coinvolti attori del territorio, allievi delle scuole di teatro e cittadini dei territori dei teatri dove operiamo.
Mettere in scena La paura mangia l’anima diventa anche un pretesto per sensibilizzare la comunità e il pubblico su tematiche importanti quali il razzismo e l’esclusione, unendo teatro e socialità; un fare teatro che s’innesta in una comunità e che cerca, attraverso il linguaggio della scena, di ricreare un collante comunitario che, nel contesto storico e culturale che stiamo vivendo, è andato perduto.
* Necessaria la prenotazione
* L’accesso agli spettacoli è consentito solo con Green Pass rafforzato e mascherina di tipo Ffp2, in base all’ultimo decreto legge in materia di norme anticovid